
Questa mattina Venezia si è destata con un fremito leggero e scintillante dell’acqua in festa. La Regata de Carneval su Mascarete a due remi, organizzata dall’Associazione SetteMari in occasione del Carnevale di Venezia 2026 “Olympus – Alle origini del gioco”, è tornata a colorare il Canal Grande con uno degli appuntamenti più attesi e amati dell’inverno e del Carnevale veneziano. In una domenica brulicante di turisti curiosi, ha preso vita una sfida sull’acqua capace di unire tradizione remiera, autentico spirito lagunare e ironia carnevalesca arricchita da vestiti sfavillanti.
Alle 9.15 Campo San Marcuola pullulava di maschere, remi, risate e ultimi ritocchi ai costumi: parrucche stravaganti, cappelli colorati, maschere dorate, mantelli aperti e volti coperti. Alle 9.30 la Giuria ha passato in rassegna gli equipaggi, valutando con attenzione non solo l’originalità delle maschere, ma anche la capacità di ogni coppia di interpretare lo spirito giocoso e teatrale della Regata di Carnevale.
Protagoniste assolute, le mascarete a due remi, ognuna condotta da un equipaggio misto uomo-donna, che hanno saputo coniugare tecnica, affiatamento e una buona dose di autoironia. Barche e regatanti, rigorosamente in maschera, hanno dato vita a un colpo d’occhio straordinario: un Carnevale che non sfila a terra, ma scorre lentamente sull’acqua, riflettendosi nei palazzi e mescolandosi ai colori della città.
I 10 equipaggi di quest’anno: Arrivo
1) Gaetano Bregantin e Paola Scarpa – remiera di Moranzani- 5° maschera
2) Lorenzo Bizio ed Emanuela Barbiero – remiera di Moranzani- 1° maschera
3) Fabio Vidal e Chiara Ghirardo – remiera di Moranzani- 6° maschera
4) Giacomo Pagin e Giulia Bernardi – remiera di Cannaregio- 7° maschera
Roberto Flammini e Lucia Biasotto – remiera di Mestre- 2° maschera
Pierluigi Cibin e Nicoletta Ballarin – remiera di Cavallino- 10° maschera
Paolo Mion e Federica Depetris – remiera di Casteo- 9° maschera
Daniele Corrò e Stephanie Boessling – remiera di Moranzani-. 4° maschera
Giovanni Grenagnin e Manuela Pegoraro – remiera di Casteo- 3° maschera
Marco Nogarotto e Monia Costantini – remiera di Moranzani- 8° maschera
Alle 10 il corteo dei rematori si è diretto verso il Bacino di San Marco, accompagnato dagli sguardi curiosi di veneziani e visitatori affacciati lungo le rive e dai ponti. L’attesa è cresciuta fino alle 10.30, quando, di fronte a Ca’ Giustinian, è stato dato il via ufficiale alla regata. Da quel momento la voga alla veneta ha trasformato il Canal Grande in un nastro animato di energia e divertimento: remate decise, incitamenti, sorpassi, qualche spruzzo d’acqua e tante risate.
Alle 10.50, gli equipaggi, accolti da applausi e tanto entusiasmo, sono arrivati in Campo San Marcuola, sorridenti e soddisfatti per aver partecipato a un evento che va ben oltre la classifica. È avvenuta una doppia premiazione: una giuria ha premiato la velocità e la tecnica dei regatanti, l’altra commissione ha celebrato i migliori mascheramenti, riconoscendo la creatività e l’impegno di chi ha saputo interpretare al meglio lo spirito carnevalesco.
La classifica sportiva ha visto vincere Gaetano Bregantin e Paola Scarpa, seguiti da Lorenzo Bizio ed Emanuela Barbiero; terzo posto a Fabio Vidal e Chiara Ghirardo e, per finire, quarti classificati Giacomo Pagin e Giulia Bernardi.
I premi per i costumi e le maschere carnevalesche sono andati a Lorenzo Bizio ed Emanuela Barbiero in costume ispirato alle Olimpiadi, secondo posto a Roberto Flammini e Lucia Biasotto vestiti da “Boni come il pan” e terzo posto posto a Giovanni Grenagnin e Manuela Pegoraro negli abiti delle pantegane.

