
Erano venti, eran giovani e forti e… si sono tanto divertiti. 205 Km di voga + 60 Km in bici (tutto certificato inoppugnabilmente) sono stati i km percorsi durante il Raid che dal 25/4/2026 al 2/5/2026 ha visto un folto gruppo di soci Settemari partire dal cantiere di Sant’Alvise fino a raggiungere, ancora una volta, il Delta del Po con una caorlina e due sandoli a quattro remi. A metà percorso alcuni partecipanti si sono sostituti con altri vogatori arrivati successivamente dando così l’ occasione di prendere parte a questa piccola impresa ad una più ampio numero di soci.
Buonumore, convivialità, voglia di stare assieme, ambienti in parte selvaggi, amicizia sono stati gli elementi che sono stati in grado di affiatare un bel gruppo per tutta la durata del viaggio cosa non semplice quando si condivide tutto in pochissimo spazio in barca e per più giorni consecutivamente, ma a noi è riuscito perfettamente.
Anche il tempo è stato clemente regalandoci giornate soleggiate e fresche, non una goccia di pioggia presa, solo una mezza giornata di vento particolarmente forte risalendo il Po che ha messo a dura prova tutti gli equipaggi, condizioni climatiche queste che hanno consentito una sempre veloce ricarica delle forze (assieme ovviamente alle ottime cene che sono state consumate nel corso del viaggio in ristoranti che, non si sa bene come ci si sia riusciti ,sono stati aperti esclusivamente per noi: Luisona Santa subito ?)
Qui di seguito le varie tappe ed i Km percorsi:
25 aprile: Venezia/Chioggia: 27 Km
26 aprile: Chioggia/Porto Viro 29 Km
27 aprile Porto Viro/Ca’ Pisani su Po di Maistra 18 Km + 20 Km in bici per visita ad oasi naturalistica
28 aprile: Ca’ Pisani/Bonelli su Po di Tolle 40 Km
29 aprile: giro in bici alla Sacca Scardovari 40 Km con visita alla Cooperativa pescatori (Paradiso terrestre per gli amanti dei bivalve)
30 aprile: Bonelli/Porto Viro 30 Km
1 maggio: Porto Viro/Chioggia 29 Km
2 maggio: Chioggia/Venezia 27 Km
Un enorme ringraziamento va rivolto a Luisona e Lino che hanno meticolosamente ideato, preparato e organizzato questo raid , che senz’altro ha lasciato in ognuno di noi dei ricordi, delle esperienze, delle conoscenze del territorio, un bel senso di condivisione nei partecipanti, che risultano uniche nel loro genere e senz’altro da ripetere.
I nostri occhi ora guardano verso Nord?
Alla prossima

