
La castradina, che rappresenta uno dei piatti più iconici e tradizionali della cucina veneziana, è salita alla ribalta della Storia in concomitanza con la festa della Madonna della Salute che si svolge a Venezia il 21 Novembre. L’icona della Madonna della Salute (Mesopantidissa) fu portata a Venezia da Francesco Morosini (Capitano da Mar e futuro Doge) nel 1670 da Candia (Creta) e precisamente dalla Chiesa di San Tito e fu collocata nella basilica progettata dal Longhena il 21 Novembre 1670 per ringraziare l’ intercessione della Madonna nella fine della peste del 1630. Ed è in questo contesto che la castradina S’ciavona diventa famosa ( carne di montone salata, aromatizzata con spezie, affumicata e seccata) che veniva dalla Serenissima importata tutto l’anno dalla Dalmazia (Schiavonia) e dall’Albania, ma che all’epoca della pestilenza del 1630 divenne essenziale in quanto unico alimento che venne fatto pervenire ai veneziani in quanto facilmente trasportabile via mare, non deperibile e di lunga conservazione. E così la castradina è diventato il piatto tradizionale della Madonna della Salute ed è per questo che la Settemari celebra questa ricorrenza con la preparazione in Sede della tradizionale Castradina S’ciavona perseguendo incessantemente, come da Statuto, la conservazione e la trasmissione di queste antiche tradizioni veneziane.
Ci siamo quindi trovati in sede a gustare sabato 22 novembre la tradizionale e prelibata castradina preparata dalla nostra socia Luisa Conventi cui va il ringraziamento da parte di tutti i soci e simpatizzanti numerosamente intervenuti, ringraziamento che deve essere rivolto anche a tutti quei soci e socie che con il loro piatti hanno contribuito a completare un pranzo veramente gourmet.



