la voga alla veneta

Pagina a cura di Lino Todaro

 

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PREFAZIONE

A Venezia tra “remare” e “vogare” c’è una sostanziale differenza, anche se le due parole sono sinonimi, remare è muovere il remo per muovere la barca, mentre per vogare si intende che il vogatore sappia portare la barca anche ad un remo e soprattutto, fare le manovre per modificare la direzione della barca in tutte le situazioni, capire vento e maree, per prevedere le manovre necessarie, fare gli attracchi  e partenza dalle rive con maestria, e soprattutto muoversi con eleganza  in  tutte le  situazioni.  Per  le varie  spiegazioni  ci  aiuteremo  con  il  volume  ” LA VOGA VENETA”  del comune di Venezia a cura di Silvio Testa.

Intanto diamo un’occhiata qui sotto per famigliarizzare  con gli attrezzi che ci permettono di praticare la voga.

images (1)FORCOLE E REMI

Cominciamo con l’analizzare la voga da prua, che se anche e meno dinamica di quella da poppa, (nel senso che è più statica come posizione) e sembra la più facile (sembra!!!), è la forza che porta avanti la barca e saper sfruttare al massimo il rendimento con il minimo sforzo fa la differenza tra i vari vogatori.

VOGA A PRUA

VOGA A POPPA

VOGA A UN REMO

a presto


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