2008 - LA REYER
"Per essere stata palestra di vita e di avviamento allo sport per intere generazioni di veneziani, dalla maestosa Misericordia a Venezia al moderno Taliercio a Mestre, ritornando oggi ai fasti e al prestigio del suo periodo d’oro, ravvivando mai sopiti entusiasmi, generando nuove convinte adesioni fra i più giovani e contribuendo alla integrazioni delle due anime della città, quella di terra e quella di acqua"

Sarà assegnato quest’anno alla Società sportiva "Costantino Reyer" il prestigioso premio «Veneziano dell’anno», promosso - come vuole ormai una consolidata tradizione - dall’associazione Settemari. La trentesima edizione vuole premiare così una delle istituzioni sportive più note a Venezia "per essere stata palestra - come recita la motivazione - di vita e di avviamento allo sport per intere generazioni di veneziani, dalla maestosa Misericordia a Venezia al moderno Taliercio a Mestre. Ritornando oggi ai fasti e al prestigio del suo periodo d’oro, ravvivando mai sopiti entusiasmi, generando nuove convinte adesioni fra i più giovani e contribuendo alla integrazioni delle due anime della città, quella di terra e quella di acqua".

"È per noi motivo di grande orgoglio - spiega il past president della Settemari, Alfredo Borsato - premiare quest’anno una società sportiva come la Reyer che ha dato lustro a Venezia in tutto il mondo grazie alle gesta di indimenticabili campioni dello sport. Dalla ginnastica, alla boxe fino al basket chi non ricorda le gloriose imprese degli atleti reyerini che hanno emozionato intere generazioni di veneziani. E nessuno più della Reyer può rappresentare il coronamento di queste trenta edizioni del premio Veneziano dell’anno".
(t.b.)

Il «Veneziano dell’anno» 2009 è stavolta una realtà sportiva che ha fatto la storia dello sport e del basket a Venezia nell’ultimo secolo. E’ andato alla società Costantino Reyer il prestigioso riconoscimento ideato nel 1978 dall’associazione Settemari in collaborazione con la Cassa di Risparmio. Un premio nato per dare un riconoscimento a coloro che hanno svolto attività in favore della città, che sarà consegnato nel corso della grande cerimonia alle Sale Apollinee della Fenice, il 18 gennaio.

Ma anche i «nuovi entusiasmi» che contribuiscono all’integrazione tra le due anime della città, l’acqua e la terraferma, si legge nelle motivazioni del premio Settemari. La Reyer come palestra di vita per migliaia di veneziani, cresciuti a «pane e pallacanestro», fucina di campioni e teatro di imprese memorabili. Con i grandi Hawes e Haiwood, Praja Dalipagic e Pero Skansi, Vianello e Ubiratan, e tra i coach Tonino Zorzi, Mario De Sisti, Frank Vitucci e l’indimeticato gm AntonLuigi Lelli. (a.v.)















