2a Gara di Orientamento per canali
domenica 10 febbraio

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La giornata è fantastica per una giornata in barca in giro per canali: uno splendido sole e un'aria frizzantina che mette voglia di scaldarsi vogando a spron battuto per raggiungere le "lanterne" disseminate da Giulio, l’organizzatore della gara, in mezza città.

Le barche sono già state portate presso la sede il giorno prima, sabato dalla ditta tuttofare “Piero & Co.” Sono 7 imbarcazioni della Settemari più una batela dell’Arzanà vogata da sir John Caniato (in coppia con Chris).

Nel frattempo le lanterne vengono posizionate in punti strategicamente difficoltosi da raggiungere se non percorrendo improbabili canali ai più sconosciuti. Ed è questo un aspetto fondamentale della giornata: scoprire luoghi di Venezia che mai in nessun altro modo o occasione si potrebbero ammirare.




"I BEATI": Magagnato - Dedy

“OSPEDAETO”: Bagarotto - Vianello - Veronese

“I BISATI”: Zanon - Doria - Zanon

“I ROVINASSI”: Caniato - Wayman

“AURORA”: Todeschini - Delizia

“FUORI USO”: Conventi - Todaro

“CROCE AZZURRA”: Leoci - Prayer

“ANGUEE”: Salvadori - Carrettin

“PANCABESTIA”: Siebezzi - Angelin - Lecchi

“I COLONIALI”: Caporal - Jamie - Zambon

“I BOMBARDONI”: Foffano - Mainardi - Paola - Anna

“BEATI”: Tapetto - Wayman A

PS: manca la foto dell'equipaggio "SCHIE" composto da Rigo e Falcon (appena possibile verrà inserita)
 

Il ritrovo è fissato perentoriamente per le 8:30, ma qualcuno fatica ad alzarsi presto la domenica e quindi l’arrivo dei soci è alla classica “spicciolata” fino alle 9 e passa. Intanto Giulio, Ewi si danno un grand’affare nell’ultimare la procedura di partenza che prevede che equipaggio, una volta salito a bordo dell’imbarcazione, abbia un minuto di tempo per partire da quando gli viene consegnata la cartina topografica “muta” della città che indica l’ubicazione esatta delle 10 lanterne da raggiungere in una prestabilita successione.

C’è fermento tra le coppie (e qualche trio) per partire al più presto, mentre altri preferiscono partire con il secondo turno, vista il numero inferiore di imbarcazioni a disposizione rispetto agli equipaggi iscritti (12 alla fine… con una partecipazione “esterna” di una coppia di giovani della Remiera Cannaregio).

In sede, nelle cucine, si sta preparando il pranzo che verrà consumato alla fine della gara, nel solito clima conviviale che contraddistingue la nostra Associazione, a commentare i propri percorsi, i propri sbagli, le impressioni scaturite alla vista di insoliti paesaggi veneziani che altrimenti non si sarebbero potuti godere. Un pranzo frugale, antipasto di polentina e sopressa calda e poi una fumante e corroborante carbonara per recuperare le forze appena spese nell’audace sfida. Un grazie particolare quindi ai cuochi che anche stavolta hanno dato il meglio di sé per concludere in bellezza la giornata.

Ma torniamo alla gara vera e propria; i primi a partire sono Lino e Luisa (che vincano loro anche stavolta???), consegnata la cartina la studiano quel poco che basta per partire in cavata al VIA di Giulio, imperturbabile e con cronometro alla mano. Ewi intanto tiene strette a sé le altre cartine con i percorsi da seguire, incorruttibile più che mai nella sua teutonica condotta.

È la volta dei secondi, consegna della cartina, studio approfondito del miglior percorso da intraprendere per raggiungere la prima lanterna e poi VIA, colpo dopo colpo, remata dopo remata partire di gran lena. A seguire tutti gli altri equipaggi pronti fatti partire a tre minuti di distanza l’uno dall’altro fino ad esaurimento imbarcazioni.

Poi il secondo “turno” di regatanti, che di volta in volta prenderanno possesso dei sandoli che avranno appena terminato il percorso, questa vola non a distanza dei tradizionali 3 minuti, ma per forza di cose secondo l’arrivo degli equipaggi precedentemente partiti.

Come da copione i primi a tornare in rio Terà Barba Frutariol sono Lino e Luisa dopo poco più di un’ora… miracoli della passione per la voga.

Ecco quindi che gli astanti sottopongono la coppia ad un vero e proprio “terzo grado” su come, cosa, dove, quando, quanto si deve fare per terminare nel più breve tempo possibile la gara. I due sono freschissimi a dispetto del tempo passato a vogare tra rii e canali, gondole e taxi che li intasano e dispensano utili consigli agli “avversari” ben sapendo che il loro tempo non verrà superato da equipaggio alcuno… ma c’è sempre la speranza (non proprio sportiva) tra i comuni mortali vogatori che la coppia di carnevalesca memoria “SuperpippoCalatrava e Bagigia” abbia sbagliato nel segnare i simboli presenti su ciascuna lanterna che, messi tutti assieme, andranno a formare una frase di senso compiuto e che sarà la prova del nove per confermare l’esatta esecuzione del percorso.

Poi è la volta della coppia Rigo-Falcon con relativo rush finale fino alla “machina” che segna l’arrivo (il bragozzo di Alfredo…) e poi via via tornano tutti quanti felici e contenti di aver partecipato a questa singolare iniziativa di orienteering trasportata, per l’occasione, dal suo usuale ambientamento collinare ai canali della nostra Venezia; un modo diverso di vivere la propria città, anche con un altro ritmo, con un’altra visuale, con altri occhi, ma con lo stesso spirito: l’amore per questa bistrattata Venezia.

 

Ed ora tutti in sede a gustare le prelibatezze preparate dagli chef della Settemari; non tutti hanno la possibilità di fermarsi, ma siamo in una ventina poco più per continuare la giornata in allegria ansiosi di conoscere il responso della giuria che decreterà i vincitori con relativa consegna dei premi che, manco farlo apposta, sono di carattere culinario: speck, formaggi e vini per i palati sopraffini…

Eccola qui la classifica finale che stabilisce questo ordine:

“FUORI USO” (Conventi L.+Todaro L.) 1h14’42”
“I ROVINASSI” (Caniato G.+Wayman C.) 1h18’56”
“SCHIE” (Rigo M.+Falcon M.) 1h21’55”
“I COLONIALI” (Caporal J.+Jamie+Zambon) 1h26’56”
“AURORA” (Todeschini V.+Delizia S.) 1h32’54”
“I BOMBARDONI” (Foffano M.+Mainardi A.+Paola+Anna) 1h35’18”
“I BISATI” (Zanon G.+Zanon L.+Doria T.) 1h38’46”
“OSPEDAETO” (Bagarotto S.+Vianello L.+Veronese A.) 1h40’15”
“ANGUEE” (Salvadori D.+Carrettin A.) 1h52’13”
10° “PANCABESTIA” (Siebezzi G.+Angelin U.+Lecchi P.) 1h52’13”
11° “CROCE AZZURRA” (Leoci E.+Prayer T.) ex-equo
“BEATI” (Tapetto P. + Wayman A.)
1h52’40”
13° “BEATI” (Magagnato R.+ Dedy C.+ Catenella) 1h53’17”

                             

ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ORIENTAMENTO...