Orientamento per canali

Cos’è una gara di orientamento

Si tratta di compiere un percorso nel più breve tempo possibile, passando obbligatoriamente per alcuni punti indicati sulla cartina che sarà consegnata alla partenza, unitamente ad un foglietto nel quale scrivere le sigle trovate nei punti indicati.
In questa edizione, il percorso è a sequenza libera, cioè i concorrenti non hanno l’obbligo di seguire – come negli anni scorsi – un ordine prestabilito (1 – 2 – 3..), ma possono scegliere (
a parte il 1° punto obbligatorio) una sequenza a loro piacimento.

Regolamento
I concorrenti partiranno uno alla volta. Al “Via” la giuria farà scattare il cronometro. Si dovranno raggiungere i punti di controllo segnalati sulla cartina: ad ogni controllo si troverà uno “stendardino” colorato, nel quale compariranno delle lettere che dovranno essere trascritte nel foglietto a disposizione.
Al traguardo viene rilevato il tempo ed il cartellino testimone viene ritirato e controllato. Se le lettere trascritte risultano esatte, vince l’imbarcazione che ha impiegato il minor tempo.
La gara si disputerà su imbarcazioni vogate alla veneta a due remi (sandoli, scioponi, mascarete, ecc.) ; gli equipaggi potranno ospitare anche “passeggeri”.
Qualora sul medesimo percorso un concorrente raggiungesse una barca partita precedentemente e non vi fosse lo spazio per effettuare il sorpasso in velocità, la barca raggiunta dovrà cedere il passo, a richiesta, in occasione del punto di controllo raggiunto.

Si consiglia di procurarsi qualcosa (martello) per bloccare la cartina sul trasto durante la voga, una penna per segnare le sigle trovate, nonché (obbligatorio una più lampade) vista l’edizione “notturna”







Importante
Com’è lo spirito di tutte le manifestazioni organizzate dall’Associazione Settemari, anche la gara di orientamento non va intesa come una competizione, ma piuttosto come un’occasione di incontro e di divertimento, alla riscoperta di ambienti poco frequentati della nostra città.
In particolare si fa presente che ogni partecipante è interamente responsabile della condotta della propria imbarcazione, che dovrà essere prudente per evitare qualsiasi danno nel percorrere passaggi difficoltosi e rispettoso di tutte le norme che regolano il traffico nei canali veneziani.


La gara di orientamento di sabato sera, quarta edizione e prima assoluta in notturna è una manifestazione non ufficializzata all’esterno, in orario di scarso traffico (….!!!!!!!.....) e riservata a un numero limitato di partecipanti che dovranno muoversi come nelle normali uscite di voga per canali. Data la dispersione su più percorsi, non si è ritenuto di avvisare alcuna autorità o di richiedere provvedimenti di limitazione del traffico ordinario, che i concorrenti dovranno “subire” (leggi gondole) nel rispetto delle norme, con sportività e senso dell’umorismo.
Come sempre il comitato si riserva di effettuare un insindacabile sorteggio “pilotato” degli equipaggi e degli eventuali passeggeri, effettuato in base al numero e alla perizia degli iscritti.
Ulteriori modalità o eventuali variazioni saranno comunicate prima della partenza.



Orari, iscrizioni e premi
L’appuntamento è previsto alle ore 20:30 presso la sede sociale della Settemari, dove verrà comunicato l’ordine di partenza; le cartine con i percorsi verranno consegnati al “via”. Si prevede un tempo medio di gara di circa un’ora.

Premi “in natura” per i primi quattro classificati, oggetto ricordo per tutti i partecipanti.

Per tutta la durata la sede sarà aperta e riscaldata per gli equipaggi che hanno completato il percorso o attendono di partire, che potranno cimentarsi in giochi di carte o altro, in base alla voglia e alla fantasia. Cicchettata o spaghettata finale.

Per le iscrizioni contattare Piero Tapetto dalle 19 alle 20, fino a venerdi sera.

Alcuni Soci dovranno rendersi disponibili per la movimentazione delle barche in cantiere il sabato pomeriggio e la domenica mattina.




La Cronaca
Serata ideale per effettuare una gara di orientamento per canali: fresco ideale, assenza di vento, traffico inesistente e tanta voglia di divertirsi e scoprire angoli di Venezia impossibili da notare se non con i ritmi di una vogata in barca.
Come da indicazioni la serata inizia dopo l’annuale Assemblea dei Soci che ha approvato il Bilancio 2008. Una buona cena a base di pasta, bisi e pancetta preparata dal navigato chef Renato coadiuvato egregiamente dall’apprendista cuoco Anglelin (el promotte bel el giovane...), una frittura di ottime e fresche sardèle de alba, formaggio “come se piovesse” e fugasse hanno permesso agli equipaggi di incamerare tutta quell’energia necessaria per affrontare la gara che di li a poco li avrebbe aspettati.
Il sorteggio è fatto tra gli 8 equipaggi che si sono formati rigorosamente in modo indeterministico e che dovranno alternarsi sulle 5 barche che valorosi e volenterosi soci hanno portato in serata dal cantiere di S.Alvise. C’è fermento in sede per carpire ai giudici ed organizzatori della gara, Giulio ed Efi, informazioni circa la posizione delle lanterne da scovare negli anfratti dei canali veneziani, ma nulla esce dalle bocche dei due integerrimi organizzatori. Un fugace apparizione di una cartina, fatta prontamente scomparire da Efi, mette non poca curiosità tra i partecipanti che non vedono l’ora di partire.

Gli equipaggi formatisi sono (in ordine di partenza):

  • Antonella e Vladi
  • Gianfranco e Giuliano
  • i “Peretti”
  • Felix e Sabrina
  • Enzo e Tommaso
  • Massimo, Pigi e il nuovo socio Dodi
  • Luisa, Sergio e la nuova socia Betta
  • Piero, Paola ed Anna

Un minuto prima del VIA, i giudici consegnano la famigerata cartina con la posizione delle lanterne (delle bandierine colorate recenti una scritta da annotarsi man mano che si procede con li percorso) e poi si parte a spronbattutto.
Uno dopo l’altro gli equipaggi partono in direzioni diverse visto che quest’anno il percorso è libero e non si deve seguire la numerazione progressiva delle lanterne; una novità che ha trovato favorevoli la totalità degli equipaggi. Ci sono 11 lanterne da scovare nel raggio di uno chilometro dalla sede di Rio Terà Barba Frutariol, ma i rii stretti e la poca illuminazione data della torce che ci si porta appresso, anche per la sicurezza nella navigazione, rendono le operazioni non poco facili.


Si va in Rio de S.Felice, al Casìn dei Spiriti, in Rio Brazzo (alla Madonna dell’Orto), al Fatebenefratelli, in Rio de S.Fosca per la parte di Cannaregio per poi passare in Rio de San Zan Degolà e a San Boldo per la parte di S.Croce, una puntatina in Canalasso a S.Silvestro e poco più avanti all’imboccatura del rio de S.Giovanni Grisostomo per poi fare ritorno in sede passando della lanterna di rio de la Panada; un percorso che ci impegna per poco più di un’oretta, un’oretta e mezza.
Tutti contenti quindi, alla fine, della propria prova (a parte Vladi che non si spiega il tempo impiegato e la posizione in classifica...) e dopo aver messo a riparo in sede le attrezzature delle imbarcazioni che verranno riportate in cantiere domenica mattina ci si scambiano le impressioni del percorso, delle fatiche fatte e della bella serata trascorsa assieme tra amici che hanno la stessa passione, sia per la voga e perché no, anche per la buona cucina...



Ed ecco che finalmente i giudici dichiarano la classifica finale della 4^ edizione della Gara di Orientamento per canali - edizione notturna:

  1. i “Peretti” 59’59”
  2. Giuliano e Tommaso 61’58”
  3. Pigi, Massimo e Dodi 64’44”
  4. Antonella e Vladi 65’07”
  5. Felix e Sabrina 70’11”
  6. Enzo e Tommaso 77’58”
  7. Luisa, Sergio e Betta 79’05”
  8. Piero, Paola ed Anna 85’19”


Le foto delle premiazioni e della serata in generale le potete vedere cliccando qui sotto

FOTO DELLA GARA DI ORIENTAMENTO


|
DAL 1/2/2009 ABBIAMO AVUTO VISITATORI